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Progetto Scuola Sub

 

IMMERSIONI HAVEN

Nel 1991, durante le operazioni di travaso di greggio da una cisterna all'altra, una violenta esplosione scoppiò a bordo della Haven, una super petroliera lunga 334 metri. Per tre giorni un violento incendio bruciò tonnellate di greggio, dalla nave si spezzò il troncone di prua e i 250 metri rimasti colarono a picco un miglio al largo del centro abitato di Arenzano. Attualmente il relitto della Haven giace in assetto di navigazione su un fondale fangoso a 80 metri di profondità. La Haven è attualmente il relitto più grande d'Europa e la sua esplorazione, condotta nel rispetto dei parametri di sicurezza, è un'esperienza affascinante e indimenticabile.

Haven

Arrivati sul sito di immersione ci ormeggiamo alle grosse cime che emergono in superficie e iniziamo la nostra discesa seguendo la linea guida che ci condurrà sul castello di poppa. La zona non è battuta da forti correnti, ma è consigliato scendere a stretto contatto della cima di discesa per evitare di allontanarsi e perdere l'orientamento che ci porterebbe a scendere lontano dal relitto su di un fondale di 80 metri.

Arrivati a -32 metri sulla sommità del castello di poppa abbandoniamo la cima di discesa e iniziamo l'esplorazione esterna dei ponti sottostanti. A 40 metri, dopo aver sbirciato all'interno dei finestroni del penultimo ponte, attraversiamo la coperta verso poppa in direzione dell'imponente fumaiolo. In questa fase, è importante mantenere la quota perché il ponte di coperta si trova sotto di noi a -55 metri di profondità. Arrivati al fumaiolo iniziamo a risalire a spirale intorno ad esso fino a raggiungerne la sommità a circa 32 metri. Le pareti del fumaiolo, così come tutto il relitto, sono interamente ricoperte di grosse e robuste ostriche, di coloratissimi anemoni gioiello e da altre interessanti forme di vita.

La sommità del fumaiolo, tagliata dopo il naufragio per non disturbare la navigazione, si apre sotto di noi come una impressionante voragine al cui interno, illuminando con una torcia, si possono scorgere aragoste ed astici.Sosta Ritornando al castello di poppa, possiamo penetrare all'interno della plancia di comando, unica parte del relitto in cui è consigliato entrare perché permette un facile accesso.
Osservando con attenzione negli anfratti e in mezzo alle tubazioni, possiamo vedere gronghi, aragoste, gamberi, mentre affacciandosi dagli ampi finestroni che contornano il perimetro della plancia, godiamo di una suggestiva visione del blu circostante, interrotto dal rapido passare di grossi pelagici.


A questo punto, possiamo abbandonare il relitto per iniziare la risalita lungo il cavo guida, ed effettuare la nostra sosta di sicurezza. Durante la nostra immersione sarà facile incontrare gronghi e aragoste. Il grongo ha il corpo allungato, massiccio e serpentiforme. Sono presenti due pinne pettorali posizionate subito dietro il capo e due lunghe pinne (dorsale ed anale) che si uniscono nella zona caudale.

Gli occhi sono grandi e le labbra carnose. Il grongo è privo di scaglie e la pelle, di colore grigio e più scura sul dorso, è ricoperta di muco. Raggiunge la lunghezza di 2 metri. Questa specie si nutre di notte catturando grandi molluschi, crostacei ed altri pesci . Durante il giorno si rifugia negli anfratti rocciosi e all'interno dei relitti ad una profondità comunemente compresa fra i 10 e i 100 m. Può trovarsi fino a 1000 metri, in particolare in estate durante il periodo riproduttivo.
Aragosta

L'aragosta è un grande crostaceo bentonico, dalla forma allungata e compressa, con un cefalotorace ricoperto di spine. Il secondo paio di antenne è molto lungo e supera abbondantemente la lunghezza del corpo. Il colore è bruno rossiccio, punteggiato e striato di giallo e di bianco. Questa specie, adatta a muoversi camminando su substrati duri, può compiere rapidi balzi a ritroso sfruttando la spinta del ventaglio caudale. Si tratta di un predatore dalle abitudini notturne e trascorre le ore del giorno in tane ricavate negli anfratti rocciosi e dalle quali solitamente spuntano le antenne. Vive fra 15 e 150 m di profondità, scegliendo le acque profonde durante l'inverno. Raggiunge la lunghezza di 60 cm.
 

 
   
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